• Teratospermia - l’alterazione della forma degli spermatozoi

    spermatozoi
    Affinché uno spermatozoo possa essere considerato normale è necessario che siano normali sul piano morfologico la testa, il collo, il tratto intermedio e la coda dello spermatozoo. L’alterazione della forma degli spermatozoi si definisce teratospermia, condizione stabilita dalla presenza di meno del 30% di spermatozoi morfologicamente normali (valore di riferimento WHO per la normalità : forme atipiche ≤ 70% (distinte in atipie della testa, del collo e della coda) e forme tipiche ≥ 30%).

    La presenza di forme anomale (spermatozoi con doppia testa, senza coda ecc.) non deve superare quindi il 70% del totale e una quota troppo elevata di queste può compromettere la fertilità. Molteplici cause possono portare ad una teratospermia, come processi infiammatori ed infezioni dell’apparato genitale maschile e il varicocele, condizioni queste meritevoli di indagini più approfondite (ecografie ed indagini colturali per la ricerca di infezioni). Anche una non corretta raccolta del liquido seminale può essere responsabile del riscontro di un’alta percentuale di forme atipiche nel liquido. E’ opportuno in ogni caso consultare uno specialista che valuti le possibili cause di queste alterazioni.

Menopausa precoce

Menopausa si definisce come la cessazione del flusso mestruale per un anno. Mediamente questo avviene intorno ai 50 anni.

In una percentuale ridotta di casi ( 1% delle donne al di sotto dei 40 anni) questa età anticipa anche di molto e le mestruazioni diventano più irregolari. Si parla più precisamente  di POF ( Premature Ovarian Failure) o fallimento ovarico precoce.

“Dottore, i miei flussi non sono più come quelli di prima. Sto forse andando in menopausa?” . E’ una delle più frequentidomande che ascoltiamo ma spesso sono timori infondati che devono essere accolti e riportati ad una realtà non così preoccupante.

Infatti la diagnosi e la prevenzione della menopausa precoce non si può basare solo sulle mestruazioni ma soprattutto sull’ovulazione e sullo stato delle ovaie che si può valutare misurando la “riserva ovarica”. Le mestruazioni potrebbero essere piuttosto regolari ma l’ovulazione non più o, viceversa. In pratica l’ovulazione può avvenire sempre più raramente o non  avvenire più, indipendentemente dalla presenza di un flusso mestruale.

 Frequentemente  i flussi mestruali saltano e compaiono sintomi come le vampate di calore o le sudorazioni notturne.

Spesso la menopausa dipende da fattori genetici. Essere portatori di un’anomalia cromosomica come l’X fragile è, infatti, una causa di menopausa precoce. Essa può dipendere anche da altri fattori come chemio o radioterapie oncologiche subite  oppure condizioni immunitarie alterate talvolta associate ad ipotiroidismo con anticorpi antitiroide elevati. In molti casi invece non si riesce a trovare una traccia o un legame con l’esaurimento ovarico precoce.

Il nostro Centro dispone di tutti gli strumenti (esami ed analisi) per verificare se c’è davvero una menopausa precoce o  la donna stia andando in questa direzione. Per valutare la riserva ovarica e quindi la vera età delle ovaie è utile eseguire  importanti esami ormonali come l’AMH associati ad una ecografia per il conteggio dei follicoli antrali. In tal modo caso si possono tentare rapidamente soluzioni di emergenza.

Abbiamo visto e ottenuto gravidanze in persone che credevano di essere già in menopausa!

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