• Cosa facciamo quando il fallimento della Fecondazione Assistita può dipendere da lui

    Questo è il pensiero che può venire quando si sospetta che a fecondare l’ovocita sia stato uno spermatozoo anomalo anche se apparentemente normale

    La selezione “naturale” degli spermatozoi per l’ICSI:

    Fino ad ora la selezione degli spermatozoi per l’ICSI si basava esclusivamente su un unico criterio: le caratteristiche morfologiche. Tuttavia, grazie a numerosi studi e attraverso l’adozione di specifiche tecniche, è anche possibile selezionare gli spermatozoi migliori, basandoci non più sulla loro morfologia, ma su criterio molto più attendibile: l’integrità del  Dna al suo interno. Studi scientifici dimostrano che un Dna spermatico frammentato può si fecondare un’ovocita, ma nel momento in cui i geni paterni vengono attivati dall’ovocita, lo sviluppo embrionale si può arrestare, causando o mancato attecchimento o l’insorgenza di aborti.

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Lui

Nella metà dei casi l’infertilità in una coppia è dovuta a disturbi andrologici, cioè problemi che l’uomo manifesta nei suoi spermatozoi. Le cause sono tante. Il varicocele, ossia una dilatazione come varici delle vene vicino ai testicoli. Infezioni degli organi sessuali compresa la prostata. Più rare sono le cause ormonali e quelle genetiche. A volte ci sono Disfunzioni erettili.

Anche l’inquinamento ambientale può avere un’influenza come pure certe abitudini personali: il fumo, l’esposizione dei testicoli a temperature elevate ma se vogliamo anche l’aumento dell’età nella quale si decide di procreare. Purtroppo in molti casi la ragione dell’infertilità maschile non si trova. Forse è stata un’infezione che è passata, ha fatto i suoi danni ma le tracce sono scomparse.

ESAMI DA FARE

Anzitutto è indispensabile dire che la visita di un andrologo specializzato ed esperto in infertilità può essere decisiva. Nella nostra equipe ce ne sono diversi. L’analisi più importante per capire se c’è un problema di infertilità maschile è lo spermiogramma. Esaminando con esso gli spermatozoi al microscopio capiremo se sono troppo pochi se cioè abbiamo un’oligospermia, se si muovono male ovvero troviamo un’astenospermia, se infine molti di loro hanno una forma anomala, teratospermia. A volte troviamo insieme Oligoastenoteratospermia. E’ un esame che va fatto da esperti che non sempre sono presenti in ogni laboratorio La spermiocoltura è utile se si sospetta un’infezione.

Un test che consigliamo molto per studiare l’interno dello spermatozoo che non sivede con il semplice spermiogramma è quello delle Frammentazioni del DNA. Ecografia testicolare e prostatica( transrettale) , Ecodoppler scrotale, ed Esami ormonali possono essere molto utili per capire le cause maschili di infertilità ed eseguire le terapie idonee.

Tutti questi esami e tanti altri possono essere eseguiti nelle nostre strutture in tempi rapidi senza giri lunghi e costosi.

I NUOVI TEST ANDROLOGIGI PER L’INFERTILITA’ MASCHILE

Valutare l’integrità del DNA negli spermatozoi è utile sia per le cure mediche sia per migliorare i risultati della Fecondazione Assistita.

Superare i limiti dell’ infertilità maschile:

La medicina della riproduzione sta facendo enormi passi in avanti per cercare di risolvere problematiche relative all’infertilità maschile che fino a poco tempo sembravano insormontabili. Esistono a tal proposito diverse tecniche d’avanguardia per diagnosticare difetti “invisibili” degli spermatozoi con il normale spermiogramma e che effettuiamo nei nostri centri, personalizzabili a seconda dei casi. Questi test ci stanno aiutando non poco a migliorare le nostre percentuali di gravidanza sia nei casi più difficili sia in quelli cosidetti di Infertilità inspiegata. Tali tecniche sono: 

-test di frammentazione del Dna spermatico: valuta la presenza di danni  a carico del DNA degli spermatozoi ( la percentuale cellule con DNA molto  frammentato). Tale anomalia genomica si ritrova  frequentemente nei pazienti subfertili  e infertili ed è causa di un mancato attecchimento dell’embrione o maggior percentuale di aborti. Inoltre non è infrequente in caso di infertilità inspiegata.

Opportune terapie possono ridurre la percentuale di spermatozoi con DNA frammentato e, dunque, aiutare il biologo a selezionare lo spermatozoo più sanop da utilizzare nella ICSI

-swelling test: Questo metodo valuta la percentuale di spermatozoi con alterazioni funzionali della membrana cellulare ed è stato osservato che questa caratteristica della membrana è in correlazione con il grado di integrità del DNA che a sua volta,come visto precedentemente, è un dato importante per avere una gravidanza normale . Anche questo  test rappresenta un valido strumento di selezione degli spermatozoi per la ICSI.

-sperm slow test: E’ un test volto ad analizzare la maturazione degli spermatozoi. Gli spermatozoi maturi sono quelli che presentano un minor numero di danni al proprio Dna.

La combinazione di queste tre tecniche ( o l’uso di uno di loro ) rappresenta un valido strumento per valutare la fertilità maschile anche quando lo spermiogramma sembra normale come nell’infertilità inspiegata. Inoltre consente di selezione gli spermatozoi migliori per l’ICSI. In questo modo è, cioè, possibile scegliere spermatozoi migliori non solo guardando alle caratteristiche morfologiche o del movimento , ma valutando all’interno stesso delle cellule l’integrità del Dna , elemento fondamentale per fecondare un ovocita che dia luogo ad un embrione valido per  una gravidanza normale. 

Menopausa precoce

Menopausa si definisce come la cessazione del flusso mestruale per un anno. Mediamente questo avviene intorno ai 50 anni.

In una percentuale ridotta di casi ( 1% delle donne al di sotto dei 40 anni) questa età anticipa anche di molto e le mestruazioni diventano più irregolari. Si parla più precisamente  di POF ( Premature Ovarian Failure) o fallimento ovarico precoce.

“Dottore, i miei flussi non sono più come quelli di prima. Sto forse andando in menopausa?” . E’ una delle più frequentidomande che ascoltiamo ma spesso sono timori infondati che devono essere accolti e riportati ad una realtà non così preoccupante.

Infatti la diagnosi e la prevenzione della menopausa precoce non si può basare solo sulle mestruazioni ma soprattutto sull’ovulazione e sullo stato delle ovaie che si può valutare misurando la “riserva ovarica”. Le mestruazioni potrebbero essere piuttosto regolari ma l’ovulazione non più o, viceversa. In pratica l’ovulazione può avvenire sempre più raramente o non  avvenire più, indipendentemente dalla presenza di un flusso mestruale.

 Frequentemente  i flussi mestruali saltano e compaiono sintomi come le vampate di calore o le sudorazioni notturne.

Spesso la menopausa dipende da fattori genetici. Essere portatori di un’anomalia cromosomica come l’X fragile è, infatti, una causa di menopausa precoce. Essa può dipendere anche da altri fattori come chemio o radioterapie oncologiche subite  oppure condizioni immunitarie alterate talvolta associate ad ipotiroidismo con anticorpi antitiroide elevati. In molti casi invece non si riesce a trovare una traccia o un legame con l’esaurimento ovarico precoce.

Il nostro Centro dispone di tutti gli strumenti (esami ed analisi) per verificare se c’è davvero una menopausa precoce o  la donna stia andando in questa direzione. Per valutare la riserva ovarica e quindi la vera età delle ovaie è utile eseguire  importanti esami ormonali come l’AMH associati ad una ecografia per il conteggio dei follicoli antrali. In tal modo caso si possono tentare rapidamente soluzioni di emergenza.

Abbiamo visto e ottenuto gravidanze in persone che credevano di essere già in menopausa!

Analisi per infertilità

Le analisi per l’infertilità sono tantissime. Noi le eseguiamo tutte  presso il nostro Centro prelevando il sangue direttamente anche negli orari più comodi da concordare con la segreteria. Chi viene da lontano ha la possibilità di eseguirle subito da noi.

Emozioni

Buona parte della letteratura scientifica ha messo in luce l’importanza che hanno le emozioni nei problemi legati all’infertilità.

 

Una delle domande più frequenti fatte al medico specie in caso di infertilità inspiegata è:

 

“Dottore, lo stress che io e il mio compagno viviamo può influire sul fatto che la gravidanza non arriva? “.

">Quando tutte le nostre funzioni sembrano normali, ci potrebbe essere qualcosa che non riusciamo a vedere e misurare, in grado di condizionare in modo sfavorevole il sistema riproduttivo.

Noi del Centro Studi Genesis e del Centro “BIOFERTILITY” di fecondazione assistita sosteniamo che l’aspetto emotivo e psicologico possa giocare  un ruolo fondamentale nel determinare e mantenere il problema dell’infertilità ma anche  nell’eventuale riuscita delle cure.

Siamo convinti che le persone non siano “macchine difettose” da aggiustare bensì individui da accompagnare e dei quali prendersi cura nella loro soggettività e unicità. In questo senso va il nostro intervento.

Anche per questo abbiamo inserito una figura speciale ad accompagnare con particolare sensibiità e professionalità le nostre coppie : il TUTOR della coppia. Noi tutti con lui sin dal primo colloquio accogliamo i bisogni espressi e quelli meno evidenti.

I bisogni vengono compresi ed interpretati in tutte le fasi della diagnosi e delle terapie. Mezzi speciali come certe  tecniche di rilassamento ci stanno dando grande soddisfazione e già si riflettono sui risultati finali.  Ma nulla può sostituire le parole dei pazienti che esprimono la soddisfazione dell’accoglienza.

Buona strada

Fibromi e anomalie uterine

FIBROMI E ANOMALIE UTERINE

A carico dell'utero i fibromi possono essere, causa di infertilità. E’ importante distinguerli per individuare quali tipi devono essere rimossi , quando e come

 

Le malformazione uterine causa di infertilità,non sono molto frequenti e possono essere di vari tipi.

 

i polipi e le sinechie potrebbero ostacolare la fertilità di una donna sia nell’iniziare una gravidanza che per proseguirla.

Per una corretta diagnosi dei fibromi, delle malformazioni uterine e di altre anomalie dell’utero sono fondamentali un’accurata anamnesi con l’ esame obiettivo e, soprattutto, una buona ecografia tridimensionale fatta da personale esperto. Talvolta è utile sottoporre la donna ad esame isteroscopico che, oltre a precisare meglio la diagnosi , può avere in alcuni casi anche un veloce ruolo terapeutico.

Presso il nostro Centro, personale esperto e tecnologie strumentali all’avanguardia (Ecografia tridimensionale ed Isteroscopia), sono a disposizione delle pazienti per una diagnostica accurata e poco invasiva.

Oligo asteno teratospermia

Questa lunga parola racchiude tre  problemi che possono presentarsi da soli o insieme nell’uomo con scarsa infertilità o infertile.

Si definisce OLIGOSPERMIA un’alterazione quantitativa di un parametro seminale tale da ridurre la capacità di fecondare. Esiste quando lo spermiogramma  evidenzia un numero ridotto di spermatozoi che si esprime come la loro concentrazione nel liquido seminale normalmente in milioni/millilitro. Il valore minimo stabilito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2010 per definire la minima concentrazione di spermatozoi è di 15 milioni/ml.

Potremmo anche suddividere  l’oligospermia in:

lieve quando la concentrazione è inferiore ai 15 milioni/ml, ma superiore ai 10;

moderata quando la concentrazione è inferiore ai 10 milioni/ml ma superiore ai 5;

severa quando la concentrazione è inferiore ai 5 milioni/ml.

I fattori che possono influire in maniera incisiva sulla concentrazione nemaspermica sono lo stress, l’abuso di alcol o di sostanze stupefacenti, l’assunzione di alcuni farmaci, le infezioni delle vie genitali, alcune malattie che non riguardano direttamente gli organi genitali, il criptorchidismo (cioè la mancata discesa dei testicoli alla nascita), le disfunzioni ormonali, alcune malattie genetiche, alterazioni della struttura testicolare e l'esposizione a condizioni ambientali sfavorevoli (radiazioni, inquinanti industriali, eccessiva esposizione dei testicoli al calore).

Con il termine di ASTENOSPERMIA si indica la condizione in cui la percentuale di motilità degli spermatozoi scende al di sotto dei valori di riferimento. Dopo una-due ore dall’eiaculazione, nel soggetto normale, la percentuale di forme dotate di motilità progressiva veloce, progressiva lenta e discinetica (anomala) deve essere uguale o maggiore del 40% mentre la motilità tipica ossia progressiva deve essere maggiore o uguale al 32% tel totale.

I fattori che agiscono sulla mobilità sono l’abuso di alcool e altre sostanze voluttuarie, l’esposizione dei testicoli al calore (sauna, posizione seduta prolungata), la presenza di un varicocele, un’ infezione del tratto urogenitale (Chlamydia, Mycoplasma e Ureaplasma, Papilloma virus etc), un processo infiammatorio non-infettivo, una patologia genetica, e anche l’assunzione di alcuni farmaci ( come ad esempio gli antibiotici).

Affinché uno spermatozoo possa essere consideratonormaleè necessario che anche la loro forma sia normale. Dovrebbe esserlo  la testa, il collo, il tratto intermedio e la coda dello spermatozoo. L’alterazione massiccia della forma degli spermatozoi si chiama TERATOSPERMIA, e si ha quando ci sono meno del 4% di spermatozoi morfologicamente normali sul totale di quelli esistenti . Attenzione però a non  sentirsi del tutto tranquilli quando magari si ha il 5% di forme normali perché la traduzione pratica di  questo esempio è che solo il 5% di persone fertili  ha questo valore così basso ! Le definizioni ,cioè, cerchiamo di spiegarle sempre nel loro significato pratico

Molteplici cause possono portare ad una teratospermia, comeprocessi infiammatori ed infezionidell’apparato genitale maschile e il varicocele, condizioni queste che indaghiamo sistematicamente e approfonditamente (visita andrologica, ecografie, indagini colturali per la ricerca di infezioni, esami ormonali e altre indagini  superspecialistiche). Anche una non corretta raccolta del liquido seminale può essere responsabile del riscontro di un’alta percentuale di forme atipiche .

Attenzione, comunque,  perché la valutazione corretta dello spermiogramma va fatta da professionisti che abbiano grande esperienza in questo esame ( non è come fare un emocromo!) e pertanto consigliamo ai nostri pazienti di ripeterlo da noi se esistono dubbi sull’esecuzione. Infatti i nostri andrologi, biologi e ginecologi possono così trattare il liquido seminale nei modi dovuti per migliorarlo o per eseguire le tecniche di fecondazione assistita qualora siano consigliate

Queste tre condizioni (Oligospermia, Astenospermia, Teratospermia) si possono presentare da sole o insieme (OLIGOASTENOTERATOSPERMIA). Noi le individuiamo ed affrontiamo tutte le volte che si presentano cercandone anzitutto le  cause con  i mezzi di cui disponiamo e sempre allo scopo di migliorarle. 

 

Infertilità: cause e diagnosi

infertilità

Purtroppo moltissime coppie non arrivano presto a scoprire la ragione per la quale non riescono ad avere un figlio. L’infertilità colpisce almeno il 15% delle coppie. Le cause sono tante ma quanto incide ognuna è assai varabile.

Ecco uno schema

cause infertilità

Si può e si deve accelerare al massimo l’iter diagnostico di una coppia che viene dal medico per l’assenza di una gravidanza desiderata.

Soprattutto quando la donna data l’età ha ormai una vita riproduttiva assai ridotta. Quando per ragioni pratiche (ad esempio il lavoro) non si ha molto tempo per dedicarsi a lunghi ed estenuanti giri tra un laboratorio o uno studio oppure tra un ospedale e un altro. Per questo il nostro centro offre proprio questa possibilità specialmente per quelle coppie che giungono da lontano. Già in un mese si possono fare tantissime cose.

Naturalmente adattiamo il nostro iter ad ogni singola coppia. Prendiamo perciò ad esempio un ciclo mestruale della durata di 28 giorni circa ed immaginiamo di iniziare un iter diagnostico.

Possiamo eseguire al 2° o 3° giorno alcuni importanti esami ormonali (FSF, LH, Estradiolo, AMH) ed un ecografia con il conteggio dei follicoli antrali per accertarci della riserva ovarica. Si tratta cioè di accertamenti fondamentali per capire l’età vera delle ovaie e come questi organi si comporteranno se dovessero essere stimolati.

Finito il flusso mestruale conviene eseguire subito i tamponi vaginali per germi comuni, Clamidia e Micoplasma. Abbiamo a disposizione un laboratorio molto efficiente e siamo in grado di sapere in pochissimi giorni (spesso in 24 ore ) la presenza o meno di infezioni. Verso l’8° o il 9° giorno potremmo eseguire la sonoIsterosalpingografia per verificare la pervietà delle tube (valutazione della funzione tubarica).

Nel caso in cui queste risultassero normali potremmo proseguire l’iter valutando il muco cervicale ed il suo rapporto con gli spermatozoi mediante il Post Coital test eseguibile verso il 12° giorno (valutazione della funzione cervicale). Nel frattempo non dimentichiamo di eseguire il monitoraggio follicolare per vedere se e come il follicolo ovarico si sta accrescendo fino all’ovulazione che individueremo facilmente verso il 14° giorno dello stesso ciclo. Dopo l’ovulazione verso il 21° giorno possiamo misurare nel sangue il progesterone sia per una conferma dell’ovulazione sia per accertarci che il corpo luteo dopo lo scoppio del follicolo stia funzionando correttamente. Naturalmente l’uomo eseguirà lo spermiogramma non appena possibile nel corso del mese in modo che se dovessimo riscontrare qualche problema ci sarà anche il tempo di effettuare una visita andrologica. Possiamo eseguire spermiogramma e visita andrologica insieme. Tutto questo iter nella pratica certamente è faticoso soprattutto per la donna ma vuol dimostrare come sia davvero possibile in un mese stabilire al 90% la causa dell’infertilità nella coppia. Nel caso in cui non fosse emerso nulla dopo tutte queste indagini ci troviamo quasi certamente di fronte ad un caso di infertilità inspiegata. In caso di irregolarità mestruale moduliamo il monitoraggio follicolare e gli esami come il Post Coital test in modo personalizzato.

Infertilità inspiegata

infertilità inspiegata

L’infertilità inspiegata riguarda il 10-15% delle coppie infertili e sembra in reale aumento. Si giunge spesso a questa diagnosi (che in realtà è una “non diagnosi”) dopo un lungo iter di esami, prove, test e indagini strumentali, sia sull’uomo, ma soprattutto sulla donna, trovando poco o nulla di preciso.

L’uomo in genere esegue solo lo spermiogramma, una spermiocoltura ed un ecocolordoppler testicolare. In realtà non possiamo dire che quel seme sia in grado di fecondare anche se appare normale, perché dovremmo vedere il suo comportamento mediante una fecondazione in vitro per dire veramente che i suoi spermatozoi non penetrano l’ovocita.
Non dimentichiamo anzitutto una visita andrologica vera e propria che noi facciamo sempre eseguire da uno degli andrologi della nostra equipe che spesso trovano problemi non visti prima. Inoltre è bene eseguire lo spermiogramma più di una volta e in centri veramente qualificati per questi esami, che sono delicati e non possono essere affidati a qualsiasi laboratorio. Oggi ci sono indagini più approfondite che possono essere eseguite sugli spermatozoi, come il “test di frammentazione del DNA” degli stessi ed il cosiddetto “test di maturità”, che sembrano correlati alla capacità fecondante. Non dimentichiamo il post-coital test, che può aggiungere qualcosa alle nostre ricerche.
Per quanto riguarda la donna, in genere si fa il monitoraggio follicolare dell’ovulazione, gli esami ormonali ai giorni giusti compreso l’AMH, l’isterosalpingografia o l’isterosonosalpingografia, l’isteroscopia, sovente il post-coital test e qualche volta la laparoscopia. Spesso però si giunge ad una diagnosi di infertilità inspiegata senza quest’ultimo esame, che è un modo diretto di vedere gli organi interni (anche se invasivo, perché comporta un vero intervento chirurgico con anestesia e ricovero). In realtà con la laparoscopia si vedono bene e direttamente le ovaie, l’utero e le tube, dalle quali fuoriesce il liquido che iniettiamo, per capire se sono pervie. Ma anche così non possiamo vedere come sono le tube internamente, perché ne osserviamo solo la superficie esterna. Le tube, infatti, sono organi complessi al loro interno, perché dotati di muscolatura e ciglia vibratili, che potrebbero non funzionare bene pur essendo pervie.

Oggi per la donna ci sono anche altri esami più nuovi, come lo studio della circolazione nell’endometrio, in quel rivestimento interno dell’utero, che deve accogliere l’embrione per impiantarsi. Questo esame noi lo eseguiamo con l’ecocolorpowerdoppler 3D e ci può dire se passa abbastanza sangue in quella importante struttura in cui si deve impiantare l’embrione . Inoltre la stessa ecografia tridimensionale dell’utero può essere molto utile. A volte viene trascurata la tiroide ed invece è da approfondire, perché risultati ormonali che sembrano fisiologici, in realtà per la riproduzione sono patologici e possono causare infertilità o poliabortività. Altri esami, come alcuni sulla coagulazione e la presenza di anticorpi, possono indicarci una via di intervento specifico se sono alterati e noi approfondiamo molto anche questo aspetto. Noi completiamo lo studio dell’infertilità anche con indagini genetiche (almeno il cariotipo) prima di diagnosticare un’infertilità inspiegata.

Dunque spesso si etichettano come infertilità inspiegata casi che in realtà sono studiati in modo incompleto e poco approfondito.

In ogni caso il consiglio è quello di non perdere troppo tempo a cercare necessariamente una causa all’infertilità. Nel nostro centro siamo in grado di eseguire tutti questi esami ed altri in pochi mesi. Anche se le cause non si sono trovate è bene passare subito alla terapie che, anche per l’infertilità inspiegata, ci sono e possono dare ottimi risultati.

Anovulazione

anovulazione

Intendiamo qui principalmente tutte quelle cause che determinano una mancanza di ovulazione. In questo senso si può dire che costituiscono almeno il 29% delle cause di infertilità. Generalmente l’anovulazione è determinata da una scarsa o inadeguata produzione di ormoni ipofisari ( FSH, LH).

Endometriosi

ENDOMETRIOSI

L’Endometriosi è una malattia endocrina, su base infiammatoria, dovuta alla presenza di tessuto endometriale, cioè della mucosa che generalmente ricopre l'interno dell'utero, in zone diverse dalla cavità uterina. La stessa malattia si definisce adenomiosi se il tessuto endometriale si ritrova nello spessore della parete uterina

Al di fuori dell’utero può colpire le ovaie sotto forma di cisti, mentre provoca nell’intestino, nella vescica, nelle tube e nel peritoneo noduli bluastri, lesioni rosse o anche lesioni madreperlacee quasi invisibili.

In realtà la diagnosi certa si fa “vedendo” le lesioni e con l’esame istologico ma con l’ecografia e la visita ( se ben fatti) si può raggiungere in molti casi una probabilità di diagnosi corretta molto elevata. Questo è quello che cerchiamo di fare costantemente nel nostro lavoro di equipe.

L’endometriosi gioca un ruolo molto importante tra i fattori infiammatori che possono creare aderenze.

Le aderenze sono il risultato di normali processi di riparazione dei tessuti a seguito di un trauma meccanico, di processi infettivi, infiammatori che portano alla formazione di fibrina nell’area della lesione e quindi ad una reazione cicatriziale di tessuto fibroso. Questa reazione è causa dell’accollamento dei tessuti e di alcuni organi pelvici tra loro come intestino, utero, ovaie, tube, retto ed altro. Ciò accade anche quando si è verificata un’infezione negli organi pelvici.

Queste aderenze in pratica alterano la posizione di alcuni organi pelvici ed in particolare delle tube che possono essere distorte o anche strozzate lungo il loro decorso. Ciò può ostacolare  la funzionalità delle  tube e quindi impedire agli spermatozoi ed agli ovociti di muoversi e  di incontrarsi all’interno delle tube. 

In generale si calcola che il 40% dei casi di sterilità sia dovuto proprio alla presenza di aderenze pelviche.

Infine l’Endometriosi si pensa che possa avere un’influenza sulla capacità dell’endometrio di essere recettivo agli embrioni per il loro impianto.

Si stima che questa malattia nel mondo colpisca circa il 3-10% delle donne in età riproduttiva. Il dato è molto allarmante se si considera che spesso determina in persone giovani dolore pelvico cronico, infertilità e dispareunia (dolore in occasione dei rapporti sessuali).

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