• Quanto incide lo stress della coppia nel buon esito dei trattamenti di fecondazione assistita?

    Dottoressa, nella sua esperienza, secondo lei, quanto incide lo stress nel buon esito dei trattamenti di procreazione assistita? 

    Molte coppie che ho avuto modo di conoscere nella mia esperienza in procreazione assistita, fanno questa domanda. Non ci sono dati scientifici che dimostrano, nello specifico, gli effetti dello stress sull’esito dei trattamenti di procreazione assistita.

    Certamente lo stress, è fonte di preoccupazione e come tale può influire nella buona efficacia dei trattamenti perché crea tensione emotiva nella coppia, occupando lo spazio fertile con paure, preoccupazioni e ansie. Quello che accade nella coppia è proprio come se non si potesse parlare altro al di fuori del problema.

L'irsutismo

irsutismo

 L’irsutismo è quasi sempre legato ad una condizione di iperandrogenismo endocrino, dovuto all’eccessiva produzione di androgeni da parte dell’ovaio o della ghiandola surrenale. Le cause sono molteplici: la sindrome dell’ovaio policistico, l’iperplasia surrenalica congenita, i tumori virilizzanti. Tuttavia, può derivare anche da una maggiore utilizzazione periferica degli androgeni da parte del bulbo pilifero (irsutismo idiopatico). Anche l’assunzione volontaria o inconsapevole di farmaci (antiepilettici, corticosteroidi, steroidi anabolizzanti, progestinici) può esserne una causa (irsutismo iatrogeno).

L’irsutismo è la comparsa di peli, duri e grossolani, nelle parti del corpo dove essi sono normalmente assenti nelle donne ma presenti negli uomini come il labbro superiore, il mento, l’addome, la schiena, l’areola del capezzolo, il petto, la regione sovrapubica. l'irsutismo indica, non tanto un incremento della pelosità della donna, quanto una distribuzione ed un aspetto della peluria tipicamente maschili. Possono quindi comparire peli al volto, al torace o al dorso delle mani e dei piedi. Si accompagna spesso a defeminilizzazione (amenorrea, oligomenorrea, ipotrofia mammaria ecc.) e virilismo (ipertrofia clitoridea, stempiamento ed abbassamento del tono della voce).

La diagnosi clinica è semplice con l’esame obiettivo attraverso il punteggio di Ferriman-Gallwey. Si assegna un punteggio da 0 (assenza di peli) a 4 (presenza di peli francamente virili), per ognuna delle nove zone cutanee analizzate. E’ importante valutare l’epoca e la velocità di comparsa dell’irsutismo. Nella diagnostica di laboratorio gli esami ormonali di base sono la valutazione di 17 idrossiprogesterone, DHEA solfato, testosterone, prolattina, eseguiti durante la fase follicolare precoce (entro il 7° giorno del ciclo mestruale) insieme ad un’ecografia pelvica transvaginale.