• La stimolazione ovarica per l'IUI

     
    L'Inseminazione Intrauterina si può effetuare anche su ovulazione spontanea, ma in genere si preferisce una leggera stimolazione ovarica. In base ai dosaggi ormonali (FSH, LH, Estradiolo, Progesterone) si decide il tipo di medicinale per indurre l'ovulazione
     
    L'Inseminazione Intrauterina si può effetuare anche su ovulazione spontanea, ma in genere si preferisce una leggera stimolazione ovarica. In base ai dosaggi ormonali (FSH, LH, Estradiolo, Progesterone) si decide il tipo di medicinale per indurre l'ovulazione.

    La stimolazione ovarica comincia tra il 3° e il 5° giorno del ciclo (1° giorno del ciclo = 1° giorno delle mestruazioni), e consiste in iniezioni quotidiane intramuscolari o sottocutanee a base di ormone follicolostimolante (FSH). La sorveglianza della stimolazione inizia l’ 8° giorno del ciclo circa ( dipende dal tipo di ciclo della donna ) con un monitoraggio follicolare per contare e misurare i follicoli e valutare lo spessore dell’endometrio.

    Quando la crescita follicolare appare soddisfacente, il medico induce l'ovulazione mediante la somministrazione di un farmaco (HCG). La puntura di HCG viene effettuata circa 36/40 ore prima dell'Insemiazione Intrauterina e serve a far maturare e "scoppiare" il follicolo che espellerà l'ovocita contenuto  nella tuba.

     

Teratospermia - l’alterazione della forma degli spermatozoi

l’alterazione della forma degli spermatozoi
spermatozoi
Affinché uno spermatozoo possa essere considerato normale è necessario che siano normali sul piano morfologico la testa, il collo, il tratto intermedio e la coda dello spermatozoo. L’alterazione della forma degli spermatozoi si definisce teratospermia, condizione stabilita dalla presenza di meno del 30% di spermatozoi morfologicamente normali (valore di riferimento WHO per la normalità : forme atipiche ≤ 70% (distinte in atipie della testa, del collo e della coda) e forme tipiche ≥ 30%).

La presenza di forme anomale (spermatozoi con doppia testa, senza coda ecc.) non deve superare quindi il 70% del totale e una quota troppo elevata di queste può compromettere la fertilità. Molteplici cause possono portare ad una teratospermia, come processi infiammatori ed infezioni dell’apparato genitale maschile e il varicocele, condizioni queste meritevoli di indagini più approfondite (ecografie ed indagini colturali per la ricerca di infezioni). Anche una non corretta raccolta del liquido seminale può essere responsabile del riscontro di un’alta percentuale di forme atipiche nel liquido. E’ opportuno in ogni caso consultare uno specialista che valuti le possibili cause di queste alterazioni.