• L'antibiogramma - un test di laboratorio

    L’antibiogramma (abbreviato con la sua sigla ABG ) è un test di laboratorio che permette di valutare la sensibilità di un microrganismo (rilevato per esempio su materiali biologici quali urina, liquido seminale, muco cervicale, ecc.) ai farmaci antimicrobici (antibiotici o antifungini).
     
    L'antibiogramma viene eseguito su vitro mettendo a contatto le colonie batteriche con i farmaci antibiotici. Un alone bianco che si formi attorno all'antibiotico è indice di sensibilità dei microrganismi al farmaco utilizzato. Se, al contrario, la crescita delle colonie batteriche non si arresta significa che il batterio è resistente all'antibiotico.

    Il germe potrà quindi essere definito:

    • sensibile (S)
    • resistente (R) o
    • sensibilità intermedia (I)

    L'antibiogramma determina la Concentrazione Minima Inibente (CMI)e la Concentrazione Minima Battericida (CMB) degli antibiotici. La CMI è la minima concentrazione di farmaco antibiotico che occorre per bloccare lo sviluppo dei microrganismi; la CMB è la concentrazione minima di farmaco antibiotico che occorre per uccidere le cellule batteriche. L'azione dei farmaci antibiotici può infatti essere di due tipi: batteriostatica o battericida. Viene definito batteriostatico un antibiotico che ha la capacità di bloccare la riproduzione batterica; un antibiotico è invece battericida se, trascorse 24 ore dal contatto in vitro, la sopravvivenza dei microrganismi è uguale o inferiore allo 0,01%.

    L'antibiogramma è consigliato ogni volta che ci si deve sottoporre ad una terapia antibiotica.

Infezioni

infezioni e i deficit ormonali

 

Le infezioni in caso di infertilià sono abbastanza frequenti. Vari sono i tipi di germi coinvolti (batteri, virus, protozoi ) e colpiscono sia l’apparato riproduttivo maschile che quello femminile, talvolta entrambi nella coppia. Spesso alcuni di questi germi si trasmettono sessualmente e l'infiammazione coinvolge la prostata o le vescichette seminali, la cervice o la vagina senza che il paziente se ne accorga ( Clamidia, Micoplasma). Talvolta queste infezioni sono presentii da tanto tempo e difficili da diagnosticare ed eliminare. In alcuni casi ci sono infezioni apparentemente senza germi ( prostatiti abatteriche).

La nostra strategia è quella di ricercare le infezioni al più presto specialmente prima di eseguire manovre anche minimamente invasive come l’isteroscopia o l’isterosonosalpingografia. Vogliamo accelerare i tempi dell’esecuzione e delle risposte per incastonare questo esame nel piano della diagnosi e delle terapie  senza ritardare troppo ed inutilmente queste fasi.

Cerchiamo anche le condizioni che possono favorire l’insorgere delle infezioni come stress, cattiva alimentazione, riduzione delle difese immunitarie perché non dobbiamo pensare che gli antibiotici da soli risolvano ogni situazione infettiva. A volte è necessaria molta pazienza per sconfiggere le infezioni ma mentre si fa questo ci adoperiamo per migliorare altre cose che non vanno secondo un piano che la nostra equipe intravede nell’interesse supremo della coppia