• Disfunzione erettile

    La disfuzione erettile ( o impotenza come viene comunemente chiamata) è l'incapacità di raggiungere o mantenere un'erezione soddisfacente per la durata del rapporto sessuale

    Può comparire a tutte l’età, dalla giovinezza alla vecchiaia, e per alcuni uomini può essere un problema occasionale mentre per altri un problema frequente.

    Ma attenzione! Avere un problema di questo tipo non significa affatto essere infertile o non essere capace di avere un orgasmo o un'eiaculazione.

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Gli spermatozoi

Lo spermatozoo è una cellula estremamente allungata della misura di 60 micron (60 millesimi di millimetro) costituito da una testa e da una lunga coda. Tra la testa e la coda si trova una parte intermedia contenente i mitocondri, organelli necessari alla produzione d’energia.

La testa è occupata dal nucleo ed è sormontata da una struttura chiamata acrosoma a forma di cappuccio. La coda dello spermatozoo consente il movimento di tutta la cellula.

Il liquido seminale è costituito dagli spermatozoi e dal plasma seminale, alla cui formazione contribuiscono le ghiandole sessuali accessorie dell’apparato riproduttivo maschile tra cui la prostata e le vescichette seminali. Normalmente l’ eiaculato ha un volume di 1-4 ml e viene depositato vicino all'orifizio esterno del canale cervicale; da qui, grazie al muco cervicale, gli spermatozoi più vitali giungono al canale cervicale per proseguire verso la cavità uterina e le tube.

Lo Spermiogramma è fondamentale per la valutazione della capacità riproduttiva maschile. In particolare degli spermatozoi si deve valutare :

- il numero, cioè la concentrazione degli spermatozoi per millilitro di liquido seminale; normalmente è di almeno 15 milioni per ml;

-la motilità o movimento, cioè la percentuale di essi che si muove bene (cioè velocemente e secondo un percorso rettilineo). Normalmente devono essere dotati di motilità normale almeno il 40 % di tutti gli spermatozoi;

-la morfologia , (ossia forma e caratteristiche tipiche delle varie parti) che deve essere normale almeno nel 4% degli spermatozoi esaminati.

Questi parametri, utili nell’indicare la fertilità degli spermatozoi di un soggetto in esame, sono da considerare con una certa flessibilità.

La vitalità dello spermatozoo è estremamente variabile: ne sono stati trovati ancora attivi, nell’apparato femminile, persino una settimana dopo il rapporto sessuale.