• L’isterosonosalpingografia (HSSG)

    L’isterosonosalpingografia (HSSG) rappresenta una metodica più recente per la valutazione della pervietà tubarica. Si tratta di una procedura ecografica, quindi priva di emissioni di raggi X, nella quale si può utilizzare la semplice soluzione salina sterile come contrasto per la valutazione delle tube.Questa metodica, avendo dimostrato una buona attendibilità e una buona concordanza con isterosalpingografia, laparoscopia e isteroscopia, viene sempre più utilizzata.

    Si tratta infatti di una metodica meno invasiva e, generalmente, meno fastidiosa dell’isterosalpingografia. Inoltre,
    l’assenza di emissione di raggi X consente il tentativo di concepimento anche immediatamente dopo l’esecuzione della stessa. Alcuni lavori in letteratura, addirittura, descrivono un incremento del tasso di gravidanza spontanea nei mesi successivi all’esecuzione dell’HSSG, probabilmente per un effetto benefico di “lavaggio” della tube stesse. L’esame, inoltre, fornisce informazioni sulla cavità uterina e sulla morfologia delle ovaie (non valutabile mediante ISG). L’assenza del mezzo di contrasto iodato rende questa metodica meno rischiosa dell’ISG, in quanto non c’è il rischio di incorrere in reazioni allergiche. Un ulteriore vantaggio della metodica è rappresentato, inoltre, dall’essere meno fastidiosa dell’ISG. Il principale limite dell’HSSG è rappresentato dall’essere molto “operatore dipendente”; si tratta infatti di un esame dinamico, che va quindi interpretato durante l’esecuzione dello stesso e che va pertanto eseguito da operatori molto esperti nella metodica. La nostra esperienza in proposito è molto ampia, pertanto eseguiamo questo esame come prima scelta per verificare la pervietà tubarica.

     

     

Gli spermatozoi

Lo spermatozoo è una cellula estremamente allungata della misura di 60 micron (60 millesimi di millimetro) costituito da una testa e da una lunga coda. Tra la testa e la coda si trova una parte intermedia contenente i mitocondri, organelli necessari alla produzione d’energia.

La testa è occupata dal nucleo ed è sormontata da una struttura chiamata acrosoma a forma di cappuccio. La coda dello spermatozoo consente il movimento di tutta la cellula.

Il liquido seminale è costituito dagli spermatozoi e dal plasma seminale, alla cui formazione contribuiscono le ghiandole sessuali accessorie dell’apparato riproduttivo maschile tra cui la prostata e le vescichette seminali. Normalmente l’ eiaculato ha un volume di 1-4 ml e viene depositato vicino all'orifizio esterno del canale cervicale; da qui, grazie al muco cervicale, gli spermatozoi più vitali giungono al canale cervicale per proseguire verso la cavità uterina e le tube.

Lo Spermiogramma è fondamentale per la valutazione della capacità riproduttiva maschile. In particolare degli spermatozoi si deve valutare :

- il numero, cioè la concentrazione degli spermatozoi per millilitro di liquido seminale; normalmente è di almeno 15 milioni per ml;

-la motilità o movimento, cioè la percentuale di essi che si muove bene (cioè velocemente e secondo un percorso rettilineo). Normalmente devono essere dotati di motilità normale almeno il 40 % di tutti gli spermatozoi;

-la morfologia , (ossia forma e caratteristiche tipiche delle varie parti) che deve essere normale almeno nel 4% degli spermatozoi esaminati.

Questi parametri, utili nell’indicare la fertilità degli spermatozoi di un soggetto in esame, sono da considerare con una certa flessibilità.

La vitalità dello spermatozoo è estremamente variabile: ne sono stati trovati ancora attivi, nell’apparato femminile, persino una settimana dopo il rapporto sessuale.