• Teratospermia - l’alterazione della forma degli spermatozoi

    spermatozoi
    Affinché uno spermatozoo possa essere considerato normale è necessario che siano normali sul piano morfologico la testa, il collo, il tratto intermedio e la coda dello spermatozoo. L’alterazione della forma degli spermatozoi si definisce teratospermia, condizione stabilita dalla presenza di meno del 30% di spermatozoi morfologicamente normali (valore di riferimento WHO per la normalità : forme atipiche ≤ 70% (distinte in atipie della testa, del collo e della coda) e forme tipiche ≥ 30%).

    La presenza di forme anomale (spermatozoi con doppia testa, senza coda ecc.) non deve superare quindi il 70% del totale e una quota troppo elevata di queste può compromettere la fertilità. Molteplici cause possono portare ad una teratospermia, come processi infiammatori ed infezioni dell’apparato genitale maschile e il varicocele, condizioni queste meritevoli di indagini più approfondite (ecografie ed indagini colturali per la ricerca di infezioni). Anche una non corretta raccolta del liquido seminale può essere responsabile del riscontro di un’alta percentuale di forme atipiche nel liquido. E’ opportuno in ogni caso consultare uno specialista che valuti le possibili cause di queste alterazioni.

L’apparato riproduttivo maschile

pene anatomia

L’apparato riproduttivo maschile è composto dai testicoli, dal pene e dalle vie seminali. Queste ultime hanno la funzione di trasportare gli spermatozoi dai testicoli all’esterno. Vi sono inoltre alcune ghiandole accessorie. come la prostata e le vescichette seminali che contribuiscono alla produzione del liquido seminale.

Le vie seminali a loro volta comprendono le seguenti coppie di organi: epididimi, condotti spermatici deferenti, dotti eiaculatori.

I testicoli sono due organi ovoidali che si sviluppano durante la vita fetale all’interno della cavità addominale e che poi,poco prima della nascita , si collocano in una borsa cutanea, lo scroto , sporgente nella regione inguinale. All’interno del testicolo vi sono i tubuli seminiferi, tubicini a decorso tortuoso in cui avviene la spermatogenesi. Questo è un processo che dura 70 giorni e mediante diversi stadi (spermatogoni, spermatociti, spermatidi e spermatozoi) porta alla formazione dei gameti maschili maturi. La spermatogenesi inizia alla pubertà e continua in modo ininterrotto sino alla vecchiaia portando ad una produzione enorme di spermatozoi ( numerosi milioni al giorno per testicolo). Il processo di maturazione degli spermatozoi avviene anche grazie all’azione di ormoni secreti dall’ipofisi. In particolare l’FSH avvia la maturazione delle cellule germinali in spermatozoi, mentre l’LH stimola le cellule di Leydig, situate tra i tubuli seminiferi, a produrre il Testosterone.

Questo è il principale ormone sessuale maschile che, oltre ad una azione più generale nell’organismo, contribuisce alla maturazione dei gameti maschili.

L’Epididimo è un piccolo organo situato sopra il testicolo e costituito da un sottilissimo tubulo raggomitolato, in cui gli spermatozoi provenienti dal testicolo si accumulano per raggiungere la maturazione definitiva e per acquisire una motilità autonoma.

L’epididimo continua con il Condotto deferente ( canalicolo muscolare) che permette la progressione degli spermatozoi sino alla Prostata sotto forma di dotto eiaculatore. Gli spermatozoi verranno espulsi durante l’eiaculazione grazie alle contrazioni del Condotto deferente , nel quale si erano in precedenza accumulati.

Il liquido seminale è costituito dagli spermatozoi, dal fluido prostatico e da quello delle vescichette seminali.

Esso per giungere all’esterno con l’eiaculazione percorrerà l’uretra, che è il condotto comune all’apparato genitale e a quello urinario.