• Nel rispetto di tutte le idee etiche e bioetiche - la USET

    La necessità per alcune coppie di eseguire tecniche di Fecondazione assistita rispettose di criteri bioetici conformi  al sentimento della Chiesa cattolica ci spinge a proporre soluzioni a loro idonee.

    Esistono infatti tecniche che consentono di ottenere la fecondazione sin dal duo inizio all’interno del corpo e che pertanto sono assolutamente conformi ai criteri bioetici considerati.

    Tra queste l’Inseminazione intrauterina che è utilizzabile in caso di infertilità cervicale, infertilità inspiegata e lieve infertilità andrologica.

    Nei casi di infertilità tubarica e fattore andrologico moderato oggi è possibile utilizzare la cosiddetta USET o transfer intrauterino di spermatozoi ed ovociti. In passato era possibile ricorrere solo alla  FIVET per affrontare questi problemi.

    Questa tecnica  prevede la fecondazione degli ovociti all’interno dell’utero ed in esso anche  il naturale impianto degli embrioni che si potrebbero formare.

    Purtroppo i casi più severi di infertilità andrologica  non si pensa che possano trovare adeguata soluzione con la USET.

    Per questa tecnica sono essenziali approfondite  valutazioni del partner maschile.

    La USET rappresenta anche una semplificazione della tecnica ICSI o FIVET visto che si conclude lo stesso giorno del prelievo ovocitario (Pick-Up).

Fecondazione naturale

Tutto comincia con il lungo viaggio degli spermatozoi che giungono in vagina durante il rapporto sessuale. Anche se molti muoiono nell’ambiente acido un buon numero arriva nel collo dell’utero, specialmente qualche giorno prima dell’ovulazione quando produce del muco filante, trasparente ed abbondante. Alcuni spermatozoi si fermano nel canale della cervice pronti a risalire anche dopo giorni dal rapporto. Altri lo fanno subito e dall’utero in poche ore giungono nei due canali chiamati tube dove si incontrano con l’ovocita fuoriuscito dal follicolo dell’ovaio con l’ovulazione.

Sono gli spermatozoi che aspettano l’ovocita  perché questo è fecondabile per non più di 24 ore mentre i primi sopravvivono anche molti giorni. Un solo spermatozoo in 30 minuti si attacca e penetra con il suo movimento e i suoi enzimi nell’ovocita. Inizia la fecondazione. Dopo 20 ore si uniscono i nuclei dell’ovocita e dello spermatozoo che contengono ognuno  metà dei cromosomi originali. Si è formato lo zigote che si divide presto in due cellule, l’embrione ricostituendo il  patrimonio genetico del nuovo individuo.

L’embrione dopo 5 giorni dalla fecondazione giunge nell’utero e si impianta nell’endometrio che ora è pronto ad accoglierlo grazie anche all’ormone Progesterone prodotto dal Corpo Luteo nel quale il follicolo si è trasformato dopo l’ovulazione. Esso continua a vivere perché l’embrione produce l’ormone della gravidanza : beta HCG.