• Varicocele

    Il Varicocele è considerato una causa importante di infertilità maschile. Infatti, ben il 40% dei maschi che presentano alterazioni della fertilità ne soffrono. In molti casi, il varicocele può causare un deterioramento della qualità degli spermatozoi, provocando appunto infertilità nell'uomo che ne è affetto.

    È una dilatazione delle vene che circondano i funicoli spermatici.Tale condizione è molto frequente quando si rinviene un deficit nella mobilità degli spermatozoi. La causa di questa dilatazione non è conosciuta, ma sembra legata a fattori genetici e costituzionali. Il calore ambientale eccessivo può inoltre accentuare tale tipo di danno. Il varicocele d’alta parte passa spesso inosservato perché in genere l’uomo non avverte fastidi. Così, questa condizione ha molto tempo per esplicare i suoi effetti nocivi specialmente quando la scelta riproduttiva avviene in età più avanzata.

    La presenza masiccia di vene intorno ai testicoli provoca un aumento della temperatura nella zona, riducendo la qualità del seme. Tuttavia, il mondo scientifico ancora discute se l'eliminazione di queste vene varicose del testicolo porti o meno ad un aumento della quantità o della qualità degli spermatozoi o ad un aumento delle gravidanze in coppie infertili.

Fecondazione naturale

Tutto comincia con il lungo viaggio degli spermatozoi che giungono in vagina durante il rapporto sessuale. Anche se molti muoiono nell’ambiente acido un buon numero arriva nel collo dell’utero, specialmente qualche giorno prima dell’ovulazione quando produce del muco filante, trasparente ed abbondante. Alcuni spermatozoi si fermano nel canale della cervice pronti a risalire anche dopo giorni dal rapporto. Altri lo fanno subito e dall’utero in poche ore giungono nei due canali chiamati tube dove si incontrano con l’ovocita fuoriuscito dal follicolo dell’ovaio con l’ovulazione.

Sono gli spermatozoi che aspettano l’ovocita  perché questo è fecondabile per non più di 24 ore mentre i primi sopravvivono anche molti giorni. Un solo spermatozoo in 30 minuti si attacca e penetra con il suo movimento e i suoi enzimi nell’ovocita. Inizia la fecondazione. Dopo 20 ore si uniscono i nuclei dell’ovocita e dello spermatozoo che contengono ognuno  metà dei cromosomi originali. Si è formato lo zigote che si divide presto in due cellule, l’embrione ricostituendo il  patrimonio genetico del nuovo individuo.

L’embrione dopo 5 giorni dalla fecondazione giunge nell’utero e si impianta nell’endometrio che ora è pronto ad accoglierlo grazie anche all’ormone Progesterone prodotto dal Corpo Luteo nel quale il follicolo si è trasformato dopo l’ovulazione. Esso continua a vivere perché l’embrione produce l’ormone della gravidanza : beta HCG.