• La Spermiocoltura

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    La Spermiocoltura è lo studio del liquido seminale che consiste nell'analizzare la possibile presenza di batteri o altri microrganismi patogeni all'interno del liquido seminale (Escherichia Choli, Enterococchi, Proteus, Miceti, Trichomonas, Klebsiella, Gonococchi etc.). Clamidia e Micoplasma vanno ricercati a parte e non rientrano nei germi valutati con la spermiocoltura.

    Le piccole quantità di liquido seminale vengono poste su terreni di coltura specifici e incubati. Se sono presenti batteri o altri microrganismi patogeni, questi si svilupperanno in colonie sul terreno di coltura. Quindi, si procederà ad eseguire un antibiogramma (ABG) che consiste nel testare il batterio isolato con vari antibiotici per individuare l'antibiotico più indicato per combattere quella specifica infezione. Occorre aspettare almeno 5 giorni per i risultati.

    La Spermiocoltura può essere richiesta quando il paziente lamenta dolore e/o bruciore alla zona perineale, al pene o ai testicoli, possibili sintomi di infezione delle vie genitali maschili (prostata, veschichette seminali, epididimo e uretra, sebbene l'esame specifico per quest'ultimo sia il tampone uretrale)  o in caso di infertilità, soprattutto se esiste uno Spermiogramma alterato.

    Le istruzioni per una corretta esecuzione di una Spermiocoltura sono identiche a quelle di prelievo del liquido seminale per lo Spermiogramma con la differenza del tempo di consegna, che non deve essere tassativo.

La vagina

La vagina è un canale chiuso in alto dalla cervice. Oltre che per l'atto sessuale, serve anche come canale per il parto. Il suo rivestimento interno è una mucosa che nelle donne in età feconda sotto l’azione degli estrogeni secerne glicogeno. I batteri vaginali, i lattobacilli, normalmente ospiti della vagina, utilizzano questo glicogeno per produrre un acido debole, l'acido lattico, che contribuisce a prevenire le infezioni batteriche vaginali

 

La vagina è un canale chiuso in alto dalla cervice. Oltre che per l'atto sessuale, serve anche come canale per il parto. Il suo rivestimento interno è una mucosa che nelle donne in età feconda sotto l’azione degli estrogeni secerne glicogeno. I batteri vaginali, i lattobacilli, normalmente ospiti della vagina, utilizzano questo glicogeno per produrre un acido debole, l'acido lattico, che contribuisce a prevenire le infezioni batteriche vaginali.

La vagina è lubrificata dalla secrezione di sostanze fluide prodotte dalla stessa e dal canale cervicale. Quest’ultimo inoltre è responsabile della produzione del muco cervicale che, nei giorni precedenti l’ovulazione, è presente in abbondanza; la donna in genere si accorge di questa secrezione che può essere sentita anche tra le dita come un fluido chiaro e filante. Queste caratteristiche indicano il periodo in cui per avere un figlio è preferibile avere i rapporti sessuali.