• Trasferimento degli embrioni - Transfer

    Viene effettuato in genere due o tre giorni dopo il prelievo ovocitario. E' una procedura molto semplice per la donna ma di massima attenzione per il medico e somiglia molto a quella dell'inseminazione intrauterina.

    Uno o più embrioni, sospesi nella goccia di uno speciale liquido sono aspirati in un tubicino di plastica (catetere) e delicatamente inseriti nell'utero. Il procedimento non è doloroso e richiede una decina di minuti. Dopo 30-60 minuti di riposo la paziente può tornare a casa. Nei giorni successivi al transfer si può continuare una vita normale. Dopo 10-12 giorni è possibile eseguire il test ematico di gravidanza (beta -HCG nel sangue)

La cervice

La cervice è la parte inferiore dell’utero. Essa è lunga 2-3 cm e comunica in basso con la vagina mediante l’orifizio uterino esterno ed in alto con la cavità uterina mediante l’orifizio uterino interno. Tra i due orifizi scorre il canale cervicale che nella Riproduzione ha una grande importanza

La cervice è la parte inferiore dell’utero. Essa è lunga 2-3 cm e comunica in basso con la vagina mediante l’orifizio uterino esterno ed in alto con la cavità uterina mediante l’orifizio uterino interno. Tra i due orifizi scorre il canale cervicale che nella Riproduzione ha una grande importanza. Il suo rivestimento interno infatti produce nei giorni precedenti l’ovulazione il muco cervicale che si deposita in vagina . Questo fluido quando diventa abbondante e filante aiuta gli spermatozoi a risalire nella cervice ( ciclo cervicale).

Nel canale cervicale, inoltre, vi sono delle cripte dove gli spermatozoi si accumulano, come in luoghi di riserva e da lì per giorni ( anche senza ulteriori rapporti sessuali) continuano a risalire verso l’utero. Ecco perché a volte basta un solo rapporto sessuale per garantire molti giorni di sopravvivenza e la continua risalita agli spermatozoi.