• Prelievo degli ovociti (PICK-UP) nella tecnica FIVET/ICSI

    Introdotta la sonda vaginale (la stessa usata per il monitoraggio follicolare) si pungono i follicoli ovarici mediante un ago connesso alla sonda in modo preciso: la traiettoria dell'ago può essere così perfettamente seguita sullo schermo.

    Centrati i follicoli si aspira il liquido in essi contenuti, che viene immediatamente esaminato in laboratorio per il recupero degli ovociti.Questa procedura è ambulatoriale, si esegue in anestesia locale o con una leggerissima anestesia completa e dura 10-15 minuti. Dopo il prelievo la paziente rimane sotto osservazione 1 - 2 ore prima di tornare a casa.

Le tube

 

Le tube o salpingi sono due sottili canali lunghi in media 12 cm , che mettono in comunicazione la cavità dell’utero con lo spazio interno della pelvi ( cavità addominale). Partendo dalla cavità uterina la prima porzione delle tube si innesta nella parete dell’utero e poi continua con una parte detta ampolla , dove avviene la fecondazione, sino a slargarsi nel padiglione che termina con delicate frange, le fimbrie. Esse abbracciano l’ovaio al momento dell’ovulazione per catturare meglio l’ovocita proveniente dal follicolo ovaricoutero bicorne

 La parete interna delle tube è rivestita da uno strato di cellule speciali. Alcune sono dotate di ciglia microscopiche che facilitano il trasporto dell'ovocita, altre producono e secernono sostanze nutritive necessarie alla sopravvivenza dell’ ovocita, degli spermatozoi e dell’ embrione.

Al di sotto di queste cellule vi è uno strato muscolare importante, che attraverso delicate contrazioni aiuta lo spostamento dell’ovocita e dell’embrione.

E’ evidente perciò che le tube non sono solo dei canali che consentono un meccanico passaggio di qualcosa al loro interno; ecco perché un danno a qualcuna di queste delicate strutture, anche se il canale resta libero, può ostacolare la riproduzione.