• Metodiche per lo studio della pervietà tubarica

    La valutazione della pervietà tubarica si può effettuare mediante diversi esami che comprendono la salpingocromoscopia, l’isterosalpingografia e l’isterosonosalpingografia.

    La salpingocromoscopia è una tecnica molto precisa ma invasiva, in quanto realizzabile solo durante intervento chirurgico laparoscopico e dunque in anestesia generale. Va quindi consigliata esclusivamente in casi selezionati.
    L’isterosalpingografia (ISG)è un esame radiologico che permette la visualizzazione della cavità uterina e delle tube mediante l’introduzione di un mezzo di contrasto attraverso vari tipi di iniettori inseriti nell’orifizio cervicale.

    Una volta introdotto il mezzo di contrasto si procederà all’esecuzione di alcuni radiogrammi per valutare il passaggio dello stesso nella cavità pelvica.

    Riguardo ai possibili rischi della metodica, poiché la procedura comporta l’impiego di Raggi X, che potrebbero provocare danni fetali, prima di procedere all’esame va sempre esclusa una gravidanza. Inoltre è opportuno evitare il concepimento con idonei metodi contraccettivi fino alla mestruazione successiva all’esame.

    Pur non trattandosi di procedura ad alto rischio, possono insorgere alcuni effetti collaterali dovuti ad un’eventuale allergia al mezzo di contrasto iodato e, in una percentuale inferiore all’1%, potrebbe insorgere un’infezione della pelvi. Per ridurre questo rischio viene generalmente effettuata una profilassi antibiotica la sera prima dell’esame. I possibili disturbi causati dalla manovra possono consistere in una sensazione di dolore crampiforme alla pelvi (simile al dolore mestruale) o fastidio che potrà perdurare nell’arco della giornata e che è risolvibile assumendo normali antidolorifici e con un adeguato riposo.

    Dr.ssa Francesca Sagnella

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La diagnosi dello spermiogramma disastrosa?

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Buongiorno! Ho appena letto i risultati dello spermiogramma del mio fidanzato e non  sono per niente positivi: la diagnosi è oligozoospermia, astenozoospermia, e teratozoospermia.
Insomma mi sembra abbastanza disastrosa...

Si può intervenire in qualche modo? Ovviamente adesso farà molte visite ma intanto avevo bisogno di una risposta veloce per capirci qualcosa!
Grazie mille,Cristina

Cara Cristina,

capisco la sua ansia per lo spermiogramma del suo fidanzato. Ecco, non va bene ma non è disastroso. Anzitutto voglio tranquillizzarla sul fatto che oggi anche se non dovesse migliorare o addirittura peggiorare ci sono mezzi per avere un figlio vostro. I problemi principali riguardano il movimento degli spermatozoi e la loro forma che sono abbastanza inferiori alla norma. Cerchiamo di capire le possibili cause. Esami per scoprire eventuali infezioni o la presenza del varicocele dovrà farli. Anche gli esami ormonali saranno utili. La visita andrologica completerà quello che il suo fidanzato dovrebbe fare. E’ possibile che una cura medica possa migliorare lo spermiogramma e rendere meno improbabile una gravidanza naturale. Se anche così non accadrà nulla dopo accertamenti  anche su di lei si potrà pensare a qualche tecnica di fecondazione assistita. Non vi scoraggiate!

 I miei più cordiali saluti

Prof. Claudio Manna