• Trasferimento degli embrioni - Transfer

    Viene effettuato in genere due o tre giorni dopo il prelievo ovocitario. E' una procedura molto semplice per la donna ma di massima attenzione per il medico e somiglia molto a quella dell'inseminazione intrauterina.

    Uno o più embrioni, sospesi nella goccia di uno speciale liquido sono aspirati in un tubicino di plastica (catetere) e delicatamente inseriti nell'utero. Il procedimento non è doloroso e richiede una decina di minuti. Dopo 30-60 minuti di riposo la paziente può tornare a casa. Nei giorni successivi al transfer si può continuare una vita normale. Dopo 10-12 giorni è possibile eseguire il test ematico di gravidanza (beta -HCG nel sangue)

Quanto incide lo stress della coppia nel buon esito dei trattamenti di fecondazione assistita?

Dottoressa, nella sua esperienza, secondo lei, quanto incide lo stress nel buon esito dei trattamenti di procreazione assistita? 

Molte coppie che ho avuto modo di conoscere nella mia esperienza in procreazione assistita, fanno questa domanda. Non ci sono dati scientifici che dimostrano, nello specifico, gli effetti dello stress sull’esito dei trattamenti di procreazione assistita.

Certamente lo stress, è fonte di preoccupazione e come tale può influire nella buona efficacia dei trattamenti perché crea tensione emotiva nella coppia, occupando lo spazio fertile con paure, preoccupazioni e ansie. Quello che accade nella coppia è proprio come se non si potesse parlare altro al di fuori del problema.