• Le cause dell'infertilità maschile

    infertility
    Possono essere cause di infertilità maschile i traumi a livello dei testicoli oppure la loro mancata o parziale discesa dall'addome nella borsa scrotale (criptorchidismo). Cause sono anche certi fattori tossici presenti nell'ambiente come prodotti di processi lavorativi oppure alcune sostanze farmacologiche (come quelle usate per la cura dei tumori).

    Una causa immunologica di infertilità è rappresentata dalla produzione da parte dell’organismo maschile di anticorpi contro i suoi stessi spermatozoi (autoanticorpi). In seguito a ciò essi si “incollano” tra loro non riuscendo così ad avere un corretto movimento progressivo.

    Alcune cause anche gravi di infertilità maschile possono essere genetiche, come l’azospermia per l'assenza sin dalla nascita del condotto deferente (agenesia).

    Infine, molto spesso non si ritrovano più le cause di situazioni patologiche del liquido seminale; questo può accadere perché la causa ha agito per un certo periodo di tempo (infezioni) e poi è scomparsa.

Chirurgia o fecondazione assistita? Il dilemma delle donne con endometriosi che vogliono un figlio

Chirurgia o fecondazione assistita?

FECONDAZIONE ASSISTITA

Chirurgia o fecondazione assistita? Non è facile scegliere. Le donne affette da endometriosi che desiderano avere un figlio si ritrovano di fronte a questo necessario bivio.

È una scelta non facile, nemmeno per il medico. Infatti, come spesso accade in medicina, la risposta è legata alla situazione particolare del paziente. Inoltre, per ora la comunità scientifica è ancora molto divisa.

Tuttavia, negli stadi meno severi dell’endometriosi (I e II) gli esperti concordano nel considerare la chirurgia non in grado di aumentare i tassi di gravidanza rispetto alle donne che non si sottopongono all’intervento chirurgico. Ma anche negli stadi più severi della malattia (III e IV), benché sia dato per certo che la chirurgia migliori le possibilità riproduttive, il beneficio del bisturi appare molto limitato perché negli unici due studi ben eseguiti in materia risulta che nel tempo il tasso di gravidanza dopo l’intervento sia del 26% rispetto ad un 18% di coloro che non si sottopongono ad un intervento chirurgico.

Se andiamo a tradurre il risultato statistico nella pratica, significa che un solo intervento per eliminare l’endometriosi ogni 12 porta effettivamente ad una gravidanza. Confrontando questi risultati con quelli ottenuti dalla fecondazione assistita su donne affette dall’endometriosi, ci si rende conto che l’intervento chirurgico, non privo di rischi, ha un’efficacia piuttosto limitata. Pertanto oggi si pensa che la fecondazione assistita debba essere offerta come prima opzione per superare l'infertilità dovuta ad endometriosi

http://www.vitachenasce.org/vita-che-nasce-riproduzione/fecondazione-assistita-chirurgia-endometriosi.html