• Nel rispetto di tutte le idee etiche e bioetiche - la USET

    La necessità per alcune coppie di eseguire tecniche di Fecondazione assistita rispettose di criteri bioetici conformi  al sentimento della Chiesa cattolica ci spinge a proporre soluzioni a loro idonee.

    Esistono infatti tecniche che consentono di ottenere la fecondazione sin dal duo inizio all’interno del corpo e che pertanto sono assolutamente conformi ai criteri bioetici considerati.

    Tra queste l’Inseminazione intrauterina che è utilizzabile in caso di infertilità cervicale, infertilità inspiegata e lieve infertilità andrologica.

    Nei casi di infertilità tubarica e fattore andrologico moderato oggi è possibile utilizzare la cosiddetta USET o transfer intrauterino di spermatozoi ed ovociti. In passato era possibile ricorrere solo alla  FIVET per affrontare questi problemi.

    Questa tecnica  prevede la fecondazione degli ovociti all’interno dell’utero ed in esso anche  il naturale impianto degli embrioni che si potrebbero formare.

    Purtroppo i casi più severi di infertilità andrologica  non si pensa che possano trovare adeguata soluzione con la USET.

    Per questa tecnica sono essenziali approfondite  valutazioni del partner maschile.

    La USET rappresenta anche una semplificazione della tecnica ICSI o FIVET visto che si conclude lo stesso giorno del prelievo ovocitario (Pick-Up).

Endometriosi e infertilità

endometriosi e infertilità

ENDOMETRIOSI

L’endometriosi gioca un ruolo molto importante tra i fattori infiammatori che possono creare aderenze.

Le aderenze sono il risultato di normali processi di riparazione dei tessuti a seguito di un trauma meccanico, di processi infettivi, infiammatori che portano alla formazione di fibrina nell’area della lesione e quindi ad una reazione cicatriziale massiva di tessuto fibroso. Questa reazione è causa dell’accollamento dei tessuti e di alcuni organi pelvici tra loro come intestino, utero, ovaie, tube, retto ed altro.

Queste aderenze alterano la posizione di alcuni organi pelvici ed in particolare delle tube che possono essere distorte o anche strozzate lungo il loro decorso. Può alterare la funzionalità delle ciglia interne alla tuba e quindi impedire agli spermatozoi ed agli ovociti di muoversi e quindi di incontrarsi all’interno delle tube.
In effetti si calcola che il 40% dei casi di sterilità sia dovuto proprio alla presenza di aderenze pelviche.

Si stima che nel mondo colpisca circa il 3-10% delle donne in età riproduttiva. Il dato è molto allarmante se si considera che spesso determina in persone giovani dolore pelvico cronico, infertilità e dispareunia (dolore in occasione dei rapporti sessuali).