Endometriosi, una patologia che coinvolge la salute della donna

Endometriosi, una patologia che coinvolge la salute della donna

Al di fuori dell’utero colpisce le ovaie sotto forma di cisti, mentre provoca nell’intestino, nella vescica, nelle tube e nel peritoneo noduli bluastri, lesioni rosse (red flame) o anche lesioni madreperlacee quasi invisibili.

ENDOMETRIOSI

Questo accade forse perché una parte dell’endometrio (lo strato interno dell’utero) durante la mestruazione passa attraverso le tube e va nell’addome dove invece di riassorbirsi si solidifica formando come dei gettoni che sanguinano ad ogni ciclo (come succede all’endometrio) e danneggiano i tessuti così da formare aderenze, dolore pelvico e sterilità. Ma si tratta solo di un’ipotesi, anche perché l’endometriosi è stata ritrovata anche nel feto dove ovviamente questo meccanismo non può verificarsi perché le mestruazioni sono inesistenti.

Negli ultimi decenni sono state proposte da parte di diversi studiosi ed istituzioni molte classificazioni dell’endometriosi al fine di favorire una sua univoca descrizione dal punto di vista della refertazione operatoria per tutti i ginecologi del mondo. La più usata è quella rivisitata nel 1985 dall’American Fertility Society (AFS), divenuta nel 1997 American Society of Reproductive Medicine (ASRM), che classifica la malattia in 4 stadi. La determinazione dello stadio o grado di coinvolgimento endometriosico si basa su un sistema a punteggio differenziato.