• Quando e perchè si fa la ICSI

    infertility
    Nell'infertilità andrologica molto grave ossia quando, indicativamente, gli spermatozoi sono meno di 1.500.000 per millilitro di liquido seminale oppure quando la loro motilità è molto ridotta, ovvero anche quando la morfologia tipica risulta assai scarsa.
     
    In realtà la valutazione se usare la ICSI va fatta caso per caso. Persino spermiogrammi apparentemente normali possono richiedere l'uso dell' ICSI (ad esempio quando con la FIVET non si è ottenuta la fecondazione). Non c’è un numero minimo necessario di spermatozoi per poter eseguire la ICSI in quanto basta ritrovarne 6 o 7 in tutto il liquido seminale per tentare la fecondazione di altrettanti ovociti.

    Perché si fa:

    per far penetrare lo spermatozoo dentro nell'ovulo (ovocita) in quanto da solo (o anche ricorrendo alla fivet) non vi riuscirebbe.

Infertilità tubarica

infertilità tubarica
INFERTILITA TUBARICA
E’ dovuta a tutte quelle cause che disturbano la normale funzione di trasporto degli ovociti, degli spermatozoi, o degli embrioni lungo le tube. Di tutte le cause di infertilità quelle tubariche costituiscono circa il 16%. In genere fattori infettivi possono provocare la chiusura completa o parziale delle tube in un punto qualsiasi del loro percorso. Altre volte le infezioni o pregressi interventi chirurgici addominali, oppure l'endometriosi determinano aderenze, cioè cicatrici, che ugualmente disturbano la funzione delle tube.

Gli effetti delle infezioni possono esplicarsi soltanto all'interno delle tube danneggiando il loro delicato rivestimento interno e senza che al loro esterno il danno sia visibile. In queste condizioni il passaggio di un liquido di controllo lungo il lume interno può comunque avvenire. Ecco perché a volte esami come l’isterosalpingografia e più raramente la celioscopia sembrano normali, ma le tube in realtà non funzionano.

Tra le cause infettive che possono danneggiare le tube, la tubercolosi e la gonorrea sono oggi più rare: invece cause come la Clamidia, che possono non dare sintomi, sono più frequenti. Così c’è il rischio di accorgersi tardi delle conseguenze. Inoltre possono causare infezioni tubariche anche le interruzioni volontarie di gravidanza ( IVG) o la presenza di dispositivi intrauterini anticoncezionali (cosiddette “spirali” o IUD).