• Metodiche per lo studio della pervietà tubarica

    La valutazione della pervietà tubarica si può effettuare mediante diversi esami che comprendono la salpingocromoscopia, l’isterosalpingografia e l’isterosonosalpingografia.

    La salpingocromoscopia è una tecnica molto precisa ma invasiva, in quanto realizzabile solo durante intervento chirurgico laparoscopico e dunque in anestesia generale. Va quindi consigliata esclusivamente in casi selezionati.
    L’isterosalpingografia (ISG)è un esame radiologico che permette la visualizzazione della cavità uterina e delle tube mediante l’introduzione di un mezzo di contrasto attraverso vari tipi di iniettori inseriti nell’orifizio cervicale.

    Una volta introdotto il mezzo di contrasto si procederà all’esecuzione di alcuni radiogrammi per valutare il passaggio dello stesso nella cavità pelvica.

    Riguardo ai possibili rischi della metodica, poiché la procedura comporta l’impiego di Raggi X, che potrebbero provocare danni fetali, prima di procedere all’esame va sempre esclusa una gravidanza. Inoltre è opportuno evitare il concepimento con idonei metodi contraccettivi fino alla mestruazione successiva all’esame.

    Pur non trattandosi di procedura ad alto rischio, possono insorgere alcuni effetti collaterali dovuti ad un’eventuale allergia al mezzo di contrasto iodato e, in una percentuale inferiore all’1%, potrebbe insorgere un’infezione della pelvi. Per ridurre questo rischio viene generalmente effettuata una profilassi antibiotica la sera prima dell’esame. I possibili disturbi causati dalla manovra possono consistere in una sensazione di dolore crampiforme alla pelvi (simile al dolore mestruale) o fastidio che potrà perdurare nell’arco della giornata e che è risolvibile assumendo normali antidolorifici e con un adeguato riposo.

    Dr.ssa Francesca Sagnella

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La genetica, il DNA e la diagnosi prenatale

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La genetica studia il comportamento delle cellule sia nella normalità che nelle malattie. Il patrimonio genetico è contenuto in una sostanza chimica che si chiama DNA, contenuto a sua volta nei cromosomi. Piccole sezioni di DNA sono altrimenti dette geni e trasmettono le caratteristiche della persona - il colore dei capelli, degli occhi, ecc . Per sintetizzare i "mattoni" del nostro corpo - le proteine - nel Dna ci sono 22mila geni attivi.

Due sono i momenti in cui possono verificarsi errori tali da comportare malformazioni o malattie. La prima è la Meiosi, quando gli spermatozoi o gli ovociti, attraverso una divisione del loro patrimonio genetico, si preparano alla fecondazione per riunirsi in un unico individuo. Da non sottovalutare poi l'età dei partner che può essere concausa di errori nel DNA: è il caso della Sindrome di Down, in cui c'è un cromosoma in più nel patrimonio genetico, oppure degli aborti che si verificano spesso in un'età più avanzata.
Migliaia di queste malattie possono essere diagnosticate attraverso la cosiddetta Diagnosi prenatale, grazie anche a consulenze genetiche mirate.

http://www.vitachenasce.org/video-riproduzione/patrimonio-genetico-e-fecondazione-gli-qerroriq-del-dna.html