• Parametri di normalità del liquido seminale stabiliti dall WHO

    fertilita femminile

    L'infertilità maschile nella popolazione occidentale sembra stia aumentando negli ultimi anni e questo trend è forse dovuto a diversi fattori genetici ed ambientali, come per esempio la presenza nell’ambiente di numerosi inquinanti endocrini, cioè sostanze capaci di interferire negativamente sul corretto funzionamento degli ormoni.

    Molti ricercatori si sono quindi interrogati se ancora oggi gli attuali parametri di normalità del liquido seminale stabiliti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO 1999) siano ancora validi nel definire la probabilità e la possibilità di concepimento. Proprio per questo è stato recentemente pubblicato su Human Reproduction Update un recente lavoro di T.G. Cooper e colleghi che cerca di stabilire se sia necessario l’individuazione di nuovi valori di riferimento per definire lo stato di fertilità maschile.

    È stata effettuato uno studio di 4500 campioni di liquido seminale in 14 paesi di vari continenti. Secondo l’analisi dei dati sono stati proposti nuovi intervalli di riferimento con una diminuzione dei valori di normalità: volume, 1.5 ml; numero totale spermatozoi 39 milioni per eiaculato; concentrazione spermatica 15 milioni per ml; vitalità, 58%; motilità progressiva, 32%; motilità totale (progressiva + non-progressiva), 40%; forme tipiche, 4%. Tuttavia gli esperti non sono concordi ancora su come valutare quanto riscontrato e come modificare i valori ritenuti “normali”.

    PARAMETRI SPERMIOGRAMMA WHO 1999

    PARAMETRI SPERMIOGRAMMA WHO 2010

    VOLUME                                          ≥  2 ml VOLUME                                       ≥  1,5 ml
    CONCENTRAZIONE                      20  Mil/ml CONCENTRAZI                             15  Mil/ml
    N. TOT SPERMATOZOI                     40  Mil N. TOT SPERMATOZOI                     39  Mil
    MOTILITA’ TOTALE                          ≥  50 % MOTILITA’ TOTALE                          ≥  40 %
    MOTILITA’ PROGRESSIVA               ≥  25 % MOTILITA’ PROGRESSIVA               ≥  32 %
    MORFOLOGIA    forme normali         ≥  30 % MORFOLOGIA     forme normali        ≥    4 %
    VITALITA’                                         ≥ 50 % VITALITA’                                        ≥  58 %

    I valori di riferimento non indicano la fertilità di un soggetto ma la possibilità o probabilità di concepire, non vanno considerati come parametro assoluto della fertilità maschile. Bensì vanno associati alla situazione clinica generale della coppia. Infatti, le caratteristiche del liquido seminale sono molto variabili tra gli uomini ed anche nello stesso soggetto; tanto è vero che il numero totale di spermatozoi emessi in un eiaculato dipende non solo dall’astinenza ma anche da tanti altri fattori come il volume testicolare, le dimensioni degli epididimi e la pervietà dei dotti eiaculatori.

Infertilità inspiegata, la fertiloscopia per trovarne le cause

la fertiloscopia
 
Per esplorare contemporaneamente la cavità uterina, le ovaie e le tube esiste una tecnica endoscopica mini invasiva chiamata Endoscopia Transvaginale. Questa tecnica unisce la mini isteroscopia, con l'idrolaparoscopia transvaginale, e con il test con il blu di pervietà tubarica e salpingoscopia. La Fertiloscopia è stata inventata in Belgio per facilitare le indagini ginecologiche per consentire di consentire, con una sola tecnica, numerose diagnosi nell’infertilità senza ricovero e senza anestesia generale.

La Fertiloscopia sostituisce l’isterosalpingografia, l’isteroscopia e la laparoscopia diagnostica. Rispetto a quest’ultima consente inoltre di valutare con attenzione l’interno delle tube (salpingoscopia) per scoprire se esistano difetti della mucosa tubarica. Nei casi di infertilità inspiegata e dolore pelvico cronico da causa ignota è particolarmente raccomandata.

Tra i vantaggi principali di questa tecnica vi è anzitutto l’assenza di distensione addominale attraverso l'impiego, non privo di rischi, di gas come avviene con la laparoscopia tradizionale (endoscopia). Inoltre con la Fertiloscopia si evita la manipolazione delle tube e delle ovaie poiché vengono immerse in un liquido iniettato nell'addome per analizzare il loro reciproco rapporto che appare cruciale al momento dell’ovulazione. Così, dopo aver iniettato in utero questo liquido di colore blu sarà possibile analizzare facilmente il suo passaggio quando si esplora la cavità addominale successivamente all’isteroscopia che si pratica nelle primissime fasi. Naturalmente come tutte le tecniche più recenti richiede un’esperienza adeguata che non tutti i ginecologi hanno acquisito.

http://www.vitachenasce.org/vita-che-nasce-riproduzione/infertilita-inspiegata-endoscopia-transvaginale.html