In che cosa consiste il monitoraggio follicolare

il monitoraggio follicolare
monitoraggio follicolare
Il monitoraggio follicolare (una serie dell’ecografie pelviche) ha lo scopo di studiare in un ciclo mestruale lo sviluppo follicolare, la crescita dell’endometrio, l’ovulazione, la formazione del corpo luteo.  Attraverso la via endovaginale la descrizione ecografica dell'utero e delle ovaie è più precisa. Si fa sia in cicli spontanei che stimolati farmacologicamente.
Una prima ecografia si eseguirà nei primi giorni del ciclo mestruale.
 
Nei cicli spontanei al 6°-7° giorno del ciclo mestruale, nei cicli indotti al 2°-3° giorno del ciclo mestruale durante la fase follicolare precoce in cui si possono distinguere un numero variabile di follicoli antrali di 3-5 mm e un endometrio sottile. Le successive ecografie saranno stabilite caso per caso dal medico, in base al numero e alla grandezza dei follicoli e all'aspetto dell'endometrio.

In genere esiste una certa alternanza delle ovaie (tra l’ovaio destro e l’ovaio sinistro) che ospitano il follicolo ovulatorio. In pratica l'ovulazione può avvenire un mese da un ovaio e il mese successivo dall'altro. Può succedere che si verificano ovulazioni ripetute da uno stesso ovaio. Normalmente, in un ciclo naturale (ciclo spontaneo), matura un solo follicolo per volta (follicolo dominante). In alcuni casi potranno esserci più follicoli dominanti con successive ovulazioni multiple sincrone o asincrone. Tale evenienza si verifica raramente nei cicli naturali ma costituisce evenienza frequenti nei cicli stimolati farmacologicamente. La conseguenza è la gravidanza gemellare o plurigemellare.

Il monitoraggio follicolare evidenzierà l'eventuale follicolo dominante e si potrà stimare il periodo in cui avverrà l'ovulazione basandosi sulle dimensioni del follicolo stesso (aumenta di dimensioni fino a raggiungere un diametro di circa 17-25 mm), sull'aspetto dell'endometrio e sulla presenza di muco fluido nel canale cervicale. Si potranno così identificare i giorni fertili.

Successivamente all’ovulazione, l'ecografia identificherà il corpo luteo, la struttura che sostituisce il follicolo dominante. Si potrà inoltre identificare una condizione chiamata "luteinizzazione del follicolo". In tale patologia, infatti, il follicolo pur crescendo regolarmente, non scoppia, ma si trasforma in corpo luteo senza fare fuoriuscire l'ovocita. Anche i dosaggi ormonali saranno quelli dell'ovulazione ed indurranno erroneamente a presumere una avvenuta ovulazione che in realtà non si è mai verificata. Quindi, con l'ecografia si può stabilire con certezza, quasi assoluta, se una donna ovula.

 Inoltre, è utile associare al monitoraggio follicolare esami ematochimici ormonali seriati (monitoraggio ormonale).