Fecondazione Assistita

FECONDAZIONE ASSISTITA

L’espressione "Fecondazione assistita" indica le procedure, presso un centro di Procreazione medicalmente assistita, capaci di permettere e favorire la fecondazione di una cellula uovo di una donna (ovocita) da parte di spermatozoi maschili nel caso in cui essa non avvenga in modo naturale

La Fecondazione assistita nasce in pratica nel 1978 ad opera di Robert Edwards ( premio Nobel per la Medicina  nel 2010) che fece nascere la prima bambina al mondo concepita in provetta con una tecnica chiamata Fivet (Fecondazione in Vitro ed Embrio Transfer). Da allora è stato possibile ottenere la gravidanza anche in coppie affette da  infertilità tubarica non trattabile chirurgicamente. Il Prof. Edwards parlò in vari congressi da noi organizzati

Una conseguenza innovativa della Fecondazione in Vitro fu la ICSI con la quale inserendo un solo spermatozoo nell’ovocita fu possibile  risolvere quasi tutti i casi di infertilità maschile. Fummo tra i primi ad utilizzarla in Italia

Oggi più di 5 milioni di bambini al mondo sono nati mediante tecniche di fecondazione assistita come la Fivet  o la ICSI. In Europa questi bambini rappresentano attualmente tra 1 e il 3 % di tutti i nati.

Fecondazione assistita , Riproduzione assistita , Procreazione medicalmente assistita ( PMA) sono  tutti sinonimi e indicano  le varie tecniche con le quali  ovociti o spermatozoi o embrioni vengono trattati al di fuori del corpo.

Le due principali tecniche di PMA sono la FIVET e la ICSI in cui la fecondazione degli ovociti è extracorporea, avviene  cioè al di fuori del corpo umano.  Ve ne sono anche altre come l’inseminazione intrauterina o IUI che è invece una tecnica semplice di fecondazione intracorporea.

La TESE è una tecnica avanzata per affrontare i casi più gravi di infertilità andrologica come l’azoospermia e anche per questa fummo tra i primi ad  utilizzarla  in Italia .

Altre metodiche che noi usiamo sono la USET ( o trasferimento intrauterino di ovociti e spermatozoi) che è una fecondazione intracorporea utilizzabile anche quando le tube non sono funzionanti , la vitrificazione ovocitaria che è un metodo rapido e delicato di crioconservare gli ovociti, le colture embrionali fino allo stadio di Blastocisti ( sino a 5-6 giorni dalla fecondazione), la Diagnosi preimpianto ( PGD) e lo Screening preimpianto (PGS) entrambi metodi sofisticati per valutare la presenza di alcune malattie o anomalie cromosomiche negli embrioni o negli ovociti.

Nell’infertilità di coppia è fondamentale  scegliere la tecnica più idonea al caso specifico e poi  attuarla adeguandola alla realtà specifica dei pazienti. In una parola  si tratta di personalizzare la terapia che è il cuore del nostro programma.

risultati delle tecniche di PMA sono legate a molti fattori ed in particolare all’età della donna perchè questo fattore condiziona la qualità degli ovociti. Mediamente la percentuale di gravidanze che esitano in nascite di bambini è del 10-15% per l’IUI e del  25%  per i tentativi di FIVET o ICSI. Tuttavia i risultati possono essere variabili tra il 10 %( in genere quando l’età della donna supera  i 40 anni ) ed il 50% ( più che altro quando la donna ha un età inferiore ai 30 anni). La personalizzazione delle nostre terapie ci consente di offrire risultati mediamente superiori a quelli descritti sopra (44% di test positivo in pazienti con età media di 39,6 anni).

Sui risultati, infatti, incidono enormemente l’età della donna, la qualità del Centro di Fecondazione Assistita al quale ci si rivolge e soprattutto  la capacità del Centro di personalizzare i trattamenti.

In caso di età non giovane e bassa riserva ovarica abbiamo programmi speciali.