Micoplasma

bacterial culture

Tampone cervicale per la ricerca di Micoplasma hominis

I micoplasmi sono una particolare e unica specie di batteri, il più piccolo organismo libero vivente conosciuto sulla Terra. Una delle principali differenze tra i micoplasmi e gli altri batteri consiste nel fatto che, mentre questi ultimi hanno una solida struttura della parete cellulare e possono crescere nel più semplice mezzo di coltura, i micoplasmi invece non hanno una parete cellulare e possono assumere diverse forme che li rendono difficili da identificare. Tra i Micoplasmi, interessano la patologia umana solo i microrganismi appartenenti al genere Micoplasma ed Ureaplasma, definendo di classica derivazione genitale M. hominis, U. urealyticum, e M. genitalium.


Si tratta di parassiti cellulari di superficie che aderiscono alla membrana plasmatica degli epiteli urogenitali, ma taluni penetrano all'interno delle cellule e diffondono verso i tessuti profondi, determinando danno cellulare proprio a seguito di questo intimo contatto.
Tuttavia spesso questi microrganismi coesistono con il loro ospite in un equilibrio che può rompersi, esitando in malattia conclamata con tendenza alla cronicizzazione.
Nella donna sono responsabili di vaginiti, uretriti e aborto precoce. 
Nell'uomo possono determinare uretriti non gonococciche , prostatiti e prostato-vescicoliti subacute (25-50% dei casi) spesso accompagnate da emospermia (cioè presenza di sangue nello sperma). Sono stati anche descritti casi di epididimiti e balaniti: frequenti sono le forme asintomatiche o subacute.

Per quanto concerne le specie di maggiore interesse, M.hominis e soprattutto U. urealyticum, queste sono state messe in relazione con disordini della riproduzione.
Facendo riferimento all'infertilità maschile, U.urealyticum è stato spesso isolato dallo sperma e dal contenuto delle vescicole seminali di soggetti infertili. In questi pazienti il liquido seminale presenta caratteri che lo differenziano da quello normale per volume dell'eiaculato che risulta superiore alla norma, per numero degli spermatozoi che appare diminuito, per una loro minore motilità e per un aumento di forme immature. Si è anche notato un aumento del pH del liquido seminale da far risalire all'attività metabolica del microrganismo.
Il prelievo di materiale per la ricerca di micoplasma richiede pochi minuti e nel maschio è rappresentato dal tampone endouretrale . La ricerca può anche essere effettuata sulle prime urine, utilizzando il sedimento di queste, o sullo sperma.

Nella femmina il prelievo deve essere effettuato a livello del fornice posteriore della vagina.