• L'ormone antimulleriano - Anti-Müllerian Hormone, AMH

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    L’AMH viene misurato sul siero (prelievo di sangue) e è stato proposto come test di riserva ovarica. A differenza di altri test di riserva ovarica, come l’FSH e l’estradiolo...
    Nelle tecniche di riproduzione assistita, il valore dell’AMH può predire il tasso...

    Nella donna, i livelli di AMH sono indosabili in menopausa e dopo asportazione delle ovaie, e quasi indosabili alla nascita. Crescono dopo la pubertà, quindi si stabilizzano in età adulta, poi iniziano a decrescere in funzione della riduzione della riserva ovarica. Ciò dimostra che l’AMH derivi dall’ovaio.

    Ha quindi un ruolo nella follicologenesi (controlla lo sviluppo dei follicoli nelle ovaie, in cui si formano gli ovociti) e la sua misurazione è utile nel determinare alcune condizioni come la sindrome dell'ovaio policistico e in alcuni casi della menopausa precoce.

    Nelle tecniche di riproduzione assistita, il valore dell’AMH può predire il tasso di fecondazione.

    Secondo la ricercatrice iraniana, Fahimeh Ramezani Tehrani, dell'Università Shahid Beheshti di Teheran, dal sangue è possibile capire con estrema precisione l'età riproduttiva della donna, con un margine medio di errore di 4 mesi.

    Prelevando i campioni di sangue da 266 donne, di età compresa tra i 20 e i 49 anni, arruolate per il “Teheran Lipid and Glucose Study”, la Tehrani e il suo team sono riusciti a misurare le concentrazioni dell'ormone antimulleriano (AMH). I ricercatori hanno prelevato altri due campioni di sangue ogni tre anni, raccogliendo informazioni anche su aspetti socio-economici delle donne prese in considerazione.

    “Abbiamo elaborato un modello statistico per prevedere l'età della menopausa con un'unica misurazione della concentrazione dell'ormone antimulleriano nel sangue”, spiega la Tehrani. “Utilizzando questo modello, abbiamo stimato l'età media in cui le donne andranno in menopausa, basandoci sui diversi livelli di concentrazione dell'ormone”.

    Per la ricercatrice iraniana, “i risultati ottenuti nello studio indicano che l'ormone antimulleriano è in grado di descrivere lo stato riproduttivo di una donna in modo più realistico dell'età anagrafica in sé”. Per ora, però, trattandosi di uno studio su un campione limitato, sono necessari ulteriori studi per confermare una teoria che potrebbe cambiare il modo di pianificare la propria maternità.

Cure per azoospermia

azoospermia croce

A seconda della causa dell’azoospermia  usiamo le tecniche piu’ idonee ed avanzate per risolvere questa grave causa di infertilità andrologica.

 Per trovare ed estrarre  gli spermatozoi effettuiamo un’aspirazione  con ago sottile  diretta dell’epididimo (MESA), o un’estrazione di tessuto dal testicolo (TESE - Testicular Sperm Extraction). Gli  spermatozoi rinvenuti o i loro precursori (spermatidi) li utilizziamo per eseguire la ICSI. In casi selezionati eseguiamo una tecnica di recupero di spermatozoi con l'ausilio del microscopio operatore (MicroTESE - MICROdissection Testicular Sperm Extraction). Siamo stati tra i primissimi in Italia ad eseguire questo tipo di interventi con successo anche in casi gravi come nelle Sindromi di Klinefelter.

Effettuiamo gran parte di queste tecniche senza dover addormentare il paziente perché l’anestesia locale che pratichiamo  è estremamente efficace. Anche  la ricerca e il ritrovamento degli spermatozoi ( se esistono) sono molto veloci per cui  non c’è bisogno di alcun ricovero.

Talvolta avviamo il paziente a ricostruire con la microchirurgia i condotti deferenti  in modo che la fertilità naturale sia ripristinata.

In altri casi  curiamo o miglioriamo l’azoospermia con terapie mediche in modo che non si debba intervenire chirurgicamente sul testicolo.

Crioconserviamo se possibile i frammenti testicolari prelevati in modo da non ripetere l’intervento per ulteriori tentativi di fecondazione assistita.

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